Bagnasciuga Campese

articoli ed attivita del 2022

Trasporti marittimi: incontro tra Consorzio Imprese, CNA e Comune

Il giorno giovedì 10 febbraio, presso la sede di Cna Grosseto, lo scrivente Consorzio Imprese Isola del Giglio, rappresentato dal suo presidente David Cataldo e dal consorziato Mario Solari, ha partecipato ad una importante riunione sul tema trasporti, alla presenza del Direttore di Cna Grosseto Anna Rita Bramerini e del Sindaco del Giglio Sergio Ortelli. La riunione veniva convocata dopo interessamento al tema dello stesso Consorzio che da tempo ha raccolto sul territorio, attraverso le imprese socie, le molteplici istanze e criticità da rappresentare.

L’incontro, promosso dal nostro direttivo, fa seguito all’accordo di collaborazione intrapreso diversi mesi fa con Cna Grosseto ed ha consentito di mettere in luce i maggiori aspetti critici legati al trasporto marittimo:

  • abbattimento barriere a favore dei disabili su tutte le navi in esercizio da e per il Giglio e Giannutri
  • attuazione di tariffe promozionali soprattutto nella bassa stagione
  • ri-valutazione complessiva di tutto il tema tariffario (possibilità di agevolazioni, ad esempio, per i mezzi commerciali e altro)
  • soluzione definitiva del problema legato al trasporto delle merci sfuse e aprire un ragionamento condiviso anche sul tema degli orari delle corse

Siamo consapevoli della complessità del tema, ma siamo anche consci del fatto che il traghetto rappresenti per l'isola un elemento imprescindibile e fondamentale e per tanto non solo è il primo biglietto da visita che un turista vede, ma deve poter anche offrire tutti quei servizi indispensabili e necessari alle persone ed alla comunità isolana tutta. Anche per questo nel recente passato ci siamo battuti per far collocare sulla m/n Giuseppe Rum due frigoriferi, uno per la carne ed uno per il pesce, che hanno rappresentato un importante risultato ottenuto dialogando con le parti, Toremar, Regione Toscana e amministrazione comunale.

Forti delle nostre posizioni e consapevoli che non si potrà risolvere tutto e subito, con il supporto di Cna e con il coinvolgimento della Amministrazione Comunale, porteremo con determinazione avanti le nostre istanze, fiduciosi che l'apertura di un tavolo di lavoro in questo senso possa apportare benefici e consigli utili a tutti quei soggetti che poi dovranno prendere le decisioni sul da farsi.

A tal proposito CNA invierà una lettera ufficiale al Sindaco Ortelli, concordata con il nostro Consorzio, per riepilogare le questioni più impellenti attinenti ai collegamenti da e per l’isola del Giglio e Giannutri, e nella stessa si renderà disponibile a cooperare con il comune a stretto contatto con noi, in vista della gara per il servizio di trasporto che verrà indetta dalla Regione nel 2023. Vi terremo aggiornati.


La S.I.E. ha rifiutato l'incontro chiesto dal Sindaco

Pochi giorni fa, a seguito dell'allarme che avevamo lanciato circa il caro bollette, il Sindaco aveva pubblicamente richiesto un incontro alla società elettrica che in regime di monopolio produce corrente al Giglio e la risposta di SIE, ancor prima del comunicato pubblico, ci è arrivata per mail ... ed inizia così:

"Preso atto del contenuto della vs email del 9 u.s. e fatto anche riferimento alla “convocazione” della scrivente Società, la medesima comunica che il Consiglio di Amministrazione e i rispettivi professionisti, al momento non hanno intenzione di partecipare a detto incontro ..." (pecunia non olet, ma noi si evidentemente).

Quindi ... il Sindaco chiede un incontro, vista la delicatezza del problema, e il CDA di SIE decide di non partecipare. Dire di no al Sindaco non è solo un grave sgarbo istituzionale ed un venir meno ad un confronto che per quanto duro dovrebbe esserci, ma essendo il Sindaco il rappresentante di tutta la collettività, il rifiuto di SIE è un rifiuto a tutta la cittadinanza. Sappiamo che le riunioni di questo tipo sono noiose e complicate, specialmente ad agosto, ma non ci si dovrebbe mai sottrarre ad un confronto, soprattutto se a richiederlo è una comunità alla quale si chiedono soldi dal 1947.

Ed eccoci invece a prendere atto, e posizione, rispetto al loro ultimo comunicato che non a caso inizia con ... "alla luce ..." (chissà che non ci addebitino pure quello).

Crediamo che la risposta fornita da SIE sia la testimonianza plastica, il ritratto, la scultura marmorea del soggetto SIE. È come se ci fossimo sentiti dire: "Vi chiedo i soldi ma non voglio incontrarvi, accontentatevi di sapere che le tariffe non le decido io, riscuoto e basta. Anzi vi voglio talmente bene che è dal 1947 che provo a fare le rinnovabili ma non ci riesco ma comunque non sono nemmeno obbligato quindi bastatevelo."

Ci perdoni quindi Sie se non ci siamo resi conto di avere sull'isola una azienda all'avanguardia che non solo applica, come dice lo slogan, la tariffa a maggior tutela (anche se non si è ben capito chi tutela) ma è anche attenta da sempre nel provare a sviluppare energie rinnovabili (non riuscendoci) e ad utilizzare i mezzi di trasporto più consoni alle piccole strade del Giglio ed al delicato pontile di sbarco (da notare infatti il lavoro che occorre fare per far sbarcare, circolare e reimbarcare l'autoarticolato e la lunghissima fila che crea per arrivare e ritornare dal Porto al Campese)..... tutti a disposizione. E che dire poi della attenzione alle emissioni..... una cura particolare nel bruciare esclusivamente gasolio (dal 1947 ma tranquilli, entro i termini di legge).

Purtroppo la risposta è l'ennesima dimostrazione dei soggetti con cui abbiamo a che fare ed era ampiamente scontata. Una risposta sconcertante nei confronti di noi scriventi, ma soprattutto nei confronti di una collettività, quella isolana, che andrà velocemente verso la chiusura sistematica di tutte le attività, probabilmente rimanendo in esercizio esclusivamente nei mesi centrali dell'estate. Si pensi anche alle bollette astronomiche che arriveranno per il mese di agosto e quelle che arriveranno per caduta sulla produzione di acqua con il dissalatore e tutto il resto.

È del tutto evidente che il tema è complesso ed è anche evidente che vi siano molteplici responsabilità a partire dal livello locale fino ad arrivare alle scelte (non scelte) legate alla politica energetica nazionale ed è per questo che abbiamo iniziato questo percorso, difficile ne siamo consapevoli, per cercare di comprendere quali siano queste responsabilità e dove vanno a finire tutti i denari in più che ci vengono richiesti (visto che il costo del gasolio non è quadruplicato) e soprattutto cosa si può fare per compensare o migliorare o mettere le basi affinché questa situazione cambi.

È un percorso che faremo e che avremmo voluto fare iniziando proprio con un confronto con la SIE. Confronto che ad oggi ci è stato negato. Siamo convinti che il problema principale attuale è quello del caro bolletta, ma siamo anche consapevoli del fatto che l'argomento rivesta un carattere molto più ampio che non può essere affrontato semplicemente attraverso i botta e risposta sui giornali, ma deve essere discusso nelle sedi opportune.

Per questi motivi, nel ringraziare comunque il primo cittadino per l'impegno che si era preso per organizzare e mediare un incontro con SIE (incontro ad oggi rifiutato da SIE), chiediamo al Sindaco di convocare un consiglio comunale straordinario aperto al pubblico che possa avere come unico punto all'odg quello del tema energia e produzione elettrica sull'isola. Vorremmo conoscere i passaggi che dal 1947 ad oggi sono stati effettuati e quali sono, se ci sono, le possibilità di sviluppo energetico per il futuro. Chiediamo che il tema sia messo al centro della discussione il prima possibile e che le diverse forze politiche possano apportare il proprio contributo.

Crediamo che il fondo sia stato toccato, ora tocca decidere se prendere una pala e scavare oppure provare a risalire.

Consorzio imprese isola del Giglio


Primo incontro tra Comune, SIE e Consorzio Imprese Isola del Giglio

La riunione tenutasi presso la sede comunale alla presenza del Sindaco e del CDA di SIE (presenti anche assessore Rossi, CNA e Federconsumatori) si è svolta nel pieno rispetto delle reciproche posizioni. La discussione è stata schietta e articolata su più fronti. Registriamo la posizione di SIE come quella già nota ed espressa dalla società attraverso i propri canali, tuttavia abbiamo esposto in modo chiaro le problematiche presenti sull'isola che partono dal caro bollette ed arrivano alle modalità con cui viene prodotta l'energia.

A scanso equivoci interpretativi e siccome le parole le porta via il vento, abbiamo lasciato al sindaco un documento, come consorzio, che richiede l'impegno del Comune su una serie di aspetti che riteniamo fondamentali relativamente alla questione energetica, avviando un percorso finalizzato a calmierare i costi energetici. Ringraziando il Comune del Giglio per l'organizzazione della riunione e la SIE per la presenza, rimaniamo quindi a disposizione in attesa degli sviluppi del caso.

CONSORZIO IMPRESE ISOLA DEL GIGLIO – 9 SETTEMBRE 2022

ENERGIA: LETTERA CONSEGNATA A MANO AL SIG. SINDACO

Premesso che il cosiddetto “caro bollette” sta mettendo in ginocchio l'economia italiana e, in particolare, quella isolana, con difficoltà che ricadono su imprese e famiglie; considerato che in conseguenza a quanto sopra potrebbero venir meno sia le condizioni per il mantenimento in esercizio di alcuni servizi essenziali alla comunità, soprattutto nel periodo invernale e nella bassa stagione, sia la tenuta del sistema produttivo locale, con imprese costrette a chiudere al termine della stagione estiva corrente; tenuto conto che le maggiori e considerevoli cifre tolte al sistema economico isolano a causa della altissima bollettazione energetica impoveriranno in modo sensibile le imprese e a loro volta creeranno le condizioni per una minore capacità di investimento delle stesse verso le migliorie ed i lavori invernali e questo, a sua volta, causerà ulteriore impoverimento al sistema economico locale; premesso anche che all'isola del Giglio la produzione dell'energia elettrica da parte della SIE viene effettuata esclusivamente a mezzo combustione del gasolio; considerato che il trasporto del gasolio avviene attraverso l'utilizzo di un autoarticolato di considerevoli dimensioni tali da mettere in difficoltà la circolazione stradale soprattutto in ingresso/uscita dal Porto, ma anche lungo il tragitto tra Porto e Campese; considerato che le bollette sembrerebbero parametrate sul prezzo del gas che, a differenza del gasolio, ha subito rincari ben più alti e che quindi le maggiori cifre richieste a cittadini e imprese sembrerebbero raggiungere livelli ingiustificati soprattutto nel caso dell'isola del Giglio; considerate anche le difficoltà che le imprese e i cittadini hanno mediamente riscontrato nel recente passato al fine di installare pannelli fotovoltaici o altri impianti da fonti rinnovabili; considerato anche che la produzione di acqua potabile sull'isola avviene tramite dissalatore e che questo necessita di un considerevole apporto energetico; tenuto conto delle opportunità offerte dai programmi europei, dedicati alle c.d. “isole minori” e dai bandi previsti dal PNRR; tenuto conto delle notizie apparse sulla stampa circa le prospettive di posizionamento del cavo di collegamento tra l'isola ed il continente; tenuto conto che per quanto sopra descritto la situazione dell'isola del Giglio è da ritenersi del tutto particolare rispetto al contesto nazionale e che la soluzione a questa drammatica situazione non può essere rappresentata, come suggerito dal Sindaco, a mezzo stampa, dalla rateizzazione delle bollette; considerato che quella che si sta configurando per l’isola del Giglio è una vera e propria emergenza che, semmai ce ne fosse stato bisogno, sta ulteriormente aggravando il gap che intercorre tra chi vive e lavora sull’isola, rispetto a chi opera nel continente, dimostrando altresì l’estrema precarietà infrastrutturale, legata all’approvvigionamento energetico, che si somma agli altri atavici deficit infrastrutturali (basti pensare al collegamento con la terraferma) che da sempre connotano l’economia dell’isola; tenuto conto degli esiti della riunione pubblica tenutasi lo scorso 6 settembre che ha individuato alcune azioni da attuarsi nell'immediato ed altre da svolgersi nel medio periodo:

Misure urgenti:

  1. Affidare incarico di consulenza specialistica, super partes, condivisa con il consorzio imprese, al fine di verificare la fondatezza di quanto asserito dai vertici di S.I.E. nei giorni scorsi, in merito all’aumento del prezzo dell’energia.
  2. Attivarsi nei confronti di SIE, nel minor tempo possibile, al fine di scongiurare la chiusura sistematica delle attività commerciali, provvedendo altresì al sostegno alle famiglie. In particolare verificando che nel caso in cui la SIE abbia maggiori introiti dovuti a questo aumento delle bollette, la stessa accetti di applicare una minore tariffazione a carico di imprese e famiglie.
  3. Individuare, entro fine anno, insieme alla Regione Toscana, gli immobili su cui, compatibilmente con il Piano Strutturale del Comune ed il Piano di Indirizzo territoriale regionale, è possibile installare impianti fotovoltaici e, successivamente, predisporre progetti per ottenere finanziamenti finalizzati alla loro realizzazione sugli immobili pubblici idonei presenti nell’isola, così come recentemente è stato fatto dal Comune di Capraia. Promuovere, inoltre, una o più Comunità Energetiche, per consentire anche ai privati che non hanno la possibilità di installare tali impianti sugli immobili di loro proprietà di usufruire dell’energia prodotta da Fer.
  4. Azzerare i costi per il passaggio ed il mantenimento in costi fissi da 3 KW a 4,5 KW a carico delle utenze domestiche visto e considerato che in assenza di gas metano l'utenza è costretta ad utilizzare la corrente elettrica per tutti i servizi essenziali come quello di scaldare l'acqua.

Altre misure:

  1. Attivarsi nei confronti della Regione Toscana e/o ARPAT al fine di verificare la qualità e la quantità delle emissioni in modo permanente a tutto il perimetro della centrale elettrica.
  2. Conoscere quali sono, se presenti, le idee progettuali o i progetti presentati dal Comune di isola del Giglio al programma PNRR o similari (isole verdi o altro) che possano essere ricondotte allo sviluppo di fonti di energia rinnovabile.
  3. Conoscere quali sono i costi energetici, bolletta per bolletta, riferiti al dissalatore nell'ultimo anno solare, ovvero da luglio 2021 ad agosto 2022 compreso.
  4. Conoscere lo stato dell’arte dell’iter amministrativo per il posizionamento del cavo e la data della sua realizzazione e più in generale conoscere quale è la “road map” che il comune di isola del Giglio ha immaginato per giungere ad una produzione considerevole di energia elettrica in modo rinnovabile: modalità e in che percentuale si pensa di coprire il fabbisogno locale e con quali tempistiche.

Vista l’urgenza e la gravità della situazione in atto nell’isola, di aprire un tavolo permanente con il Consorzio e le associazioni di rappresentanza dello stesso, da riunire ogni 15 giorni al fine di monitorare tutti gli aspetti fin qui trattati.

Consorzio imprese isola del Giglio


Consorzio imprese e CNA scrivono all'Antitrust

A causa del caro bolletta molti esercizi commerciali, pressoché la totalità presso la frazione di Giglio Porto dove vi è il transito maggiore di tutte le persone, soprattutto in questo periodo, oggi e nella intera settimana resteranno chiusi. Gli esercizi hanno esposto un apposito cartello esplicativo.

Cartello chiusura esercizio

Saranno garantiti, in una ristretta fascia oraria, solamente i generi di prima necessità per la tutela dei soggetti anziani e più fragili.

Il costo esorbitante del kw/h da pagare nel quarto trimestre 2022, ottobre - dicembre pari ad euro 0,534, in ulteriore aumento sul terzo trimestre 2022 che prevedeva un costo pari a 0,311, ha portato a questa decisione, che ha avuto nel Consorzio imprese il soggetto capofila.

Una decisione certamente dolorosa da parte dei promotori, ma frutto di una lucida scelta intrapresa nella vana attesa di un segnale. La disponibilità che veniva assicurata, ad oggi non ha fruttato nulla, se non bollette ulteriormente aumentate e metodi di pagamento standard che non tengono conto di alcuna situazione di forte criticità. Stante così la situazione, non si escludono per il periodo futuro ulteriori decisioni drastiche. Da registrare che è la prima volta che avviene un fatto del genere. Ognuno tragga le conseguenze che ritiene giusto trarne. In attesa di tempi migliori per tutti, tutte le attività partecipanti si scusano per i disagi creati consapevoli del fatto che se qualche risultato arriverà, questo andrà a beneficio di tutti, indistintamente.

Proprio per questo si informano tutti i nostri soci che la CNA di Grosseto ha inviato una segnalazione all'Antitrust per segnalare la situazione della enormità della bollettazione relativamente al caso dell'isola del Giglio.

Infine... Il comunicato era previsto per oggi perché lo scopo della protesta è creare, purtroppo, un disagio.

Chiusura negozio per protesta 1
Chiusura negozio per protesta 2
Chiusura negozio per protesta 3
Chiusura negozio per protesta 4
Chiusura negozio per protesta 5
Chiusura negozio per protesta 6
Chiusura negozio per protesta 7
Chiusura negozio per protesta 8

Articoli riportati su altri giornali:

Consorzio Imprese Isola del Giglio